Francesco Paolo Frontini

See also: Italian composers|Romantic composers|

Born: 6 August 1860, Catania (Italy)
Died: 26 July 1939, Ivi (Italy)

(this composer submitted by Piero Rizzo <pirizztiscali.it>)
FREE Classical MP3! Download 25 tracks from eMusic
— Vast collection — No Restrictions — Own Your Music!
Reactions
[Be the first to write a reaction.]
Contributions by: pirizz |

Sheet music

Find scores by Francesco Paolo Frontini at Sheet Music Plus

Music

[in Italian]

Riassunto delle opere di Frontini

Fra le canzoni più importanti

Fra le tante composizioni le più importanti furono

Biography

[in Italian]

Vita e opere del Maestro Francesco Paolo Frontini

Francesco Paolo Frontini (Catania, 6 agosto 1860–Catania, 26 luglio 1939) fu un musicista e compositore siciliano. Del suo inizio diceva egli stesso che ad avviarlo allo studio della musica era stato suo padre, il cav. Martino (1827–1909), fondatore e direttore per trentasette anni della Banda civica di Catania, anzi, come la chiamavano allora, della Banda nazionale; diceva anche che aveva studiato violino col maestro Santi D’Amico e che a tredici anni aveva esordito in un concerto nel salone comunale.Un paio d’anni dopo aveva avuto in Cattedrale il battesimo come compositore, con un «Qui tollis» diretto dal maestro Pietro Antonio Coppola. Così si legge in un articolo di Saverio Fiducia in questo stesso giornale del 13 agosto 1960. A proposito di Fiducia, piace ricordare che Frontini compose la musica per il suo atto unico «Vicolo delle belle». Fiducia desiderava inserire il canto d’un cieco, ma il maestro non fu d’accordo. Disse che invece avrebbe fatto, come infatti fece, un «pezzo» affidandolo, anziché alla voce umana, al violino. Disse poi Fiducia che dall’oggi al domani «nacque la toccante sonata dell’orbo».Accanto a Fiducia non va dimenticato A. Russo Giusti, la cui commedia «U Spirdu», una delle più significative del teatro siciliano, fu musicata da Frontini e, recitata nel 1920 al Teatro Comunale Coppola, diretta dal maestro Gaetano Emanuel Calì, fu accolta con grande successo.Nel 1875 fu ammesso al Regio Conservatorio musicale di Palermo, dove ebbe maestro Pietro Platania, grande contrappuntista come il suo maestro Pietro Raimondi.In seguito passò al Conservatorio di Napoli in cui conseguì il diploma di compositore.

Distintosi fin da giovinetto con alcune composizioni, fra cui particolarmente apprezzata una «Messa funebre» in morte del maestro Coppola, nel 1881 si rivelò col melodramma in tre atti «Nella» rappresentato con vivo successo il 31 marzo nel Teatro Comunale di via Vecchio Bastione.Dal trionfo di «Nella», che dal giornale dell’epoca, «Il Plebiscito», fu giudicata «un tentativo, ma un tentativo di gigante», comincia l’ascesa del Frontini e tutte le sue opere successive: «Sansone» nel 1882, «Fatalità» nel 1890, «Malia» nel 1891, «Il Falconiere» nel 1899. Frontini fu tra i pochi musicisti, oltre a Giovanni Simone Mayr, ad essersi ispirati alla leggenda di Adelasia e Aleramo e, nel medesimo periodo, il poemetto lirico «Medio-Evo», gli fece meritare un "bravo" di tutto cuore da Massenet segnando come pietra miliare il suo cammino artistico.Amato ed apprezzato da personaggi come Victor Hugo, Émile Zola, Massenet, Giovanni Verga, Luigi Capuana, De Roberto, Rapisardi, Sciuti, Puccini, Cesareo, particolarmente amici gli furono Massenet, che si vantava di andare in estasi quando ascoltava musica di Frontini, e Capuana, la cui amicizia gli fruttò il libretto di «Malia», dal quale poi, caso più unico che raro, lo stesso anno del libretto (1891), nacque la commedia omonima in lingua, e poi, nel 1902, quella in dialetto malgrado il parere contrario di Verga, che non credeva in una «Malia» in siciliano, e che fu portata alle stelle da Giovanni Grasso e Mimì Aguglia.

Prima di accingersi alla stesura dell’opera, Frontini fece leggere il libretto a Rapisardi e a Verga. Il successo dell’opera, dopo Bologna, Milano e Torino, si rinnovò entusiasticamente al Teatro Nazionale di Catania, in piazza Cutelli, da anni scomparso. «A leggere l’opera anche oggi» — scriveva il maestro Pastura alla morte del Frontini («Popolo di Sicilia» 26 agosto 1939) — «un brivido di commozione ci avvince. Il dramma del Capuana trovò in Frontini un commentatore raffinato e preciso, un musicista che facendo musica seppe fare anche della psicologia. Jana, Nedda, Cola e Nino sono tratteggiati con profondo intuito e con una indagine psicologica che mette a nudo le loro anime inquiete, che precisa i caratteri, che ne riassume la tragedia».

La «Lauda di suora» dal «Giobbe», edizione Tropea, Catania, 1884) la musicò Frontini. Frontini insegnò musica, contrappunto, all’Ospizio di Beneficenza, al tempo in cui ne era direttore il padre dello scrittore e storico del teatro siciliano Francesco De Felice. Contemporaneamente vi insegnava anche Emilio Romano, padre del maestro Armando Romano, attuale componente del gruppo concertatori e direttori d’orchestra del Teatro Massimo. Emilio Romano era un virtuoso solista di cornetta geniale interprete della melodia belliniana. Ogni anno, la sera del 2 giugno, essendo in programma l’omaggio a Bellini, per ascoltare Emilio Romano affluivano a Catania folle di forestieri oltre che da gran parte della Sicilia, anche da diversi luoghi del Continente e dell’estero. «Figlio della sua terra e profondo studioso dell’anima musicale del suo popolo» (così lo definisce Francesco Pastura nel "Popolo di Sicilia" dianzi citato), le sue preziose raccolte: "Eco di Sicilia" e "Natale Siciliano" (che Saverio Fiducia qualificò "un fresco torrente melodico") sono dedicate alla madre terra. La prima raccolta, che comprende cinquanta canti e che meritò la lode di Giuseppe Pitrè (lode pubblicata nell’Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, fu compilata nel 1882 dal ventiduenne Frontini per incarico della casa Ricordi. "Natale Siciliano", invece, in cui il maestro raccolse i canti e le nenie con cui il popolo siciliano festeggia il Natale apparve nel 1893 presso l’editore milanese A. D. Marchi».

Se la fama del Frontini operista è legata a "Nella" al "Falconiere" e specialmente a "Malia", non c’è dubbio che il suo nome di studioso delle nostre tradizioni popolari è affidato soprattutto alle due raccolte di cui s’è detto or ora, come si può dire che la sua popolarità egli l’abbia conquistata con quella svariata e scintillante fiorita di canzoni, di romanze, di serenate, di melodie, che egli componeva a getto continuo e con fluida vena melodica. Basti ricordare per tutti la «Serenata araba». Il Frontini scelse con cura i temi politici, come Aleramo o il Falconiere, oppure positivisti da mettere in musica. Il "Canto di Ebe" è tratto dal "Lucifero" di Mario Rapisardi (suo fraterno amico), ispirato all’ateismo, per questo motivo e anche per essere finito nelle mani del Demarchi, uno dei più grandi interpreti dell’ottocento del Verismo in musica, pagò e continua a pagare un prezzo altissimo, dimenticato dalla cultura del settore. Non Posso scrivere meno, ci sono, più di mille articoli di stampa nazionale ed estera.

Distinti saluti, Pietro Rizzo

Testi sono stati forniti da Pietro Rizzo

[No items found.]

Concerts

[You can submit announcements for concerts with music from Francesco Paolo Frontini.]

Events

[If you know of an event (date and year) for Francesco Paolo Frontini, then let me know, and I will add it.]

Links



Page views for Frontini: 88 each month.
© 2006, Jos Smeets — Quixote; Last update: 29 March 2006, 09:21:23

Over 150,000 page views each month! Want to advertise?

Upcoming concerts: [→ more]

– Sat 17 May: 2nd Symphony Lobgesang Alcobaça, Portugal
– Sat 17 May: Second Symphony: Lobgesang Alcobaça, Portugal
– Sun 18 May: El Nino Kennedy Center Concert Hall, Washington DC, USA
– Sun 18 May: 2nd Symphony Lobgesang Aual Magna, Lisbon, Portugal
– Sun 18 May: Second Symphony: Lobgesang Aual Magna, Lisbon, Portugal
– Sun 18 May: "Kurt Weill, Thomas Bagwell & Diane McNaron" Artburst at the Unitarian Universalist Church, Homewood, Alabama, USA
[→ submit concert announcements]

Today (12 May): [→ more]

Birthdays:
Lennox Berkeley
Ludovic Lamothe
Gabriel Fauré
Jules Massenet
Giovanni Battista Viotti
Dying days:
Humphrey Searle
Cecil Armstrong Gibbs
Eugène Ysaÿe
Ferdinand Hiller
Bedrich Smetana
Events:
– (2005) Peter Wallin: First performance of "The end of Brian´s Brain" (Music Manifesto 2002, Part 23), in Billund, Denmark.
– (1938) Arthur Honegger: Premiere of Jeanne d'Arc au Bûcher, in Basel, Switzerland.
– (1917) Béla Bartók: Premiere of The Wooden Prince op. 13, in Budapest, Hungary.
– (1832) Gaetano Donizetti: Premiere of L'Elisir d'Amore, in Milan, Italy.

Tomorrow’s events:
newsfeed

Latest changes: [→ more]

Henry Brant (30 Apr)
Philip Cipriani Hambly Potter (29 Apr)
Carl Adolph Preyer (29 Apr)
André Prévost (29 Apr)
Joseph Rheinberger (29 Apr)
Anton Webern (29 Apr)
Bartolomé Calatayud (25 Apr)
Rodrigo Rodriguez (23 Apr)
Thomas Simaku (23 Apr)
Josué Bonnín de Góngora (22 Apr)

Best visited: [→ more]

[Page views per month]
Wolfgang Amadeus (Amadé) Mozart [2529]
Antonio Vivaldi [2417]
Pyotr Ilyich Tchaikovsky [1774]
Ludwig van Beethoven [1202]
Johann Sebastian Bach [1170]
Johann Nepomuk Hummel [1125]
Antonio Salieri [1110]
Gustav Mahler [1101]
Johannes Brahms [1097]
Georges Bizet [1045]
Newsletter/free member account

Member login

Username:
Password:
[Forgot your password?]
How to add your sound and image files.

Composer news: [→ more]

Sibelius plaque unveiled in Berlin 24 Apr 2008
Lost Bach composition found back 22 Apr 2008
Lloyd-Webber gets Outstanding Achievement Award 9 Apr 2008
Pulitzer Prize for David Lang 8 Apr 2008
Dutilleux receives prestigeous award 4 Apr 2008
Harlap to receive “Life Achievement Award” 20 Mar 2008
[→ submit composer news]